📍 Percorso di circa 6.5 km.
⏱️ Durata di 1-2 ore, adatto a tutti.
🚲 Pedalata nelle vie del centro usando piste ciclabili.
ℹ️ Il ritrovo è il 22 novembre alle ore 14:30 presso il Parco della Cittadella in Via Passo Buole a Parma (PR).
Per maggiori informazioni, è consultabile la locandina dell’evento e la mappa del percorso nella Gallery
– E-mail: info@alberimonumentaliparma.it
– Tel: (+39) 333 1660339
🌳 TAPPA 1 – PARCO DELLA CITTADELLA
La partenza avverrà da questo parco rinascimentale a pianta esagonale con fossato costruito nel XVI secolo dal Duca Alessandro Farnese. Nata per scopi difensivi, la struttura fu in seguito utilizzata come caserma, prigione per reati politici e come piazza per le esecuzioni capitali, per essere infine trasformata nel secondo dopoguerra in parco pubblico. È presente una porta monumentale su Via Passo Buole e la porta del Soccorso sul lato sud-ovest. Nel percorso ad anello in basso sono presenti viali di platani, mentre sulle rampe verso i bastioni sono presenti tigli che si collegano ad aiuole poste al termine dei bastioni con cedri. Parecchi di questi alberi sono centenari, mentre altri sono stati re impiantati a seguito di morte dell’esemplare o sostituiti a causa della stabilità fitostatica compromessa. Si cerca sempre una soluzione conservativa per gli alberi per salvaguardare il valore ecosistemico, ambientale e paesaggistico, ma a volte è purtroppo necessaria l’eliminazione e così vengono impiantate nuove alberature con la speranza che possano avere vita longeva almeno come quelli presenti.
🌳 TAPPA 2 – VIALE DELLE RIMEMBRANZE
Siamo nel 1922 quando Dario Lupi, l’allora sottosegretario al Ministero dell’Istruzione emanava una circolare che dava alle scolaresche il compito di creare in ogni città e paese una via in onore dei caduti della grande guerra e per ognuno di loro piantare un albero. Già dall’anno seguente più di 8.000 comuni avevano assolto alla richiesta. Anche Parma creò questa via e venne deciso di farla parallela a Viale Martiri della libertà e che collegasse l’ingresso al parco storico Cittadella. Per ogni caduto venne piantato un bagolaro, pianta molto resistente e chiamata volgarmente “spacca sassi”. Alcune piante sono state sostituite con il tempo mentre parecchi sono centenarie, ossia quelle impiantate all’inizio del 1900.
🌳 TAPPA 3 – STR. MARTIRI DELLA LIBERTÀ
Viale storico della città di Parma, inaugurato nel 1766. Il progetto dell’Architetto Ennemond Alexandre Petitot, prende spunto dai boulevard parigini con viale centrale più largo per il passaggio delle carrozze e due viali più stretti per i passaggi pedonali. Attorno ai viali pedonali sono stati impiantati ippocastani. Lo stradone è lungo 720 m e ospita 391 alberature che sono regolarmente controllate e gestite dal Comune di Parma.
🌳 TAPPA 4 – PARCO DUCALE
Fu il duca Alessandro Farnese ad avere l’dea di costruire un parco nella zona dell’Oltretorrente di Parma nel 1561. Dopo anni difficili il parco venne lasciato a sè stesso fino al 1749 quando il Duca Filippo di Borbone diede all’architetto E. A. Petitot l’incarico di restaurarlo. Successivamente Napoleone Bonaparte visitò il parco nel 1805 e in seguito fu proprio sua moglie Maria Luigia d’Austria a voler modificare il progetto e includendo numerosi platani, soprattutto nella piazza dell’étoile nel 1830. Oggi il Parco Ducale di Parma ospita parecchie piante numerose, come il platano davanti al palazzo principale, probabilmente messo a dimora appunto da Maria Luigia e avente un’età di quindi più di 150 anni. Sono presenti anche altre specie secolari come querce, olmi e ippocastani. Si tratta di un parco ricco di storia, raccontata da monumenti, sia antropici che viventi come gli alberi.
🌳 TAPPA 5 – PONTE DELLE NAZIONI
Passando dal Ponte delle Nazioni spesso non ci si fa nemmeno caso, ma lì sotto dentro l’alveo della Parma vive un meraviglioso esemplare di pioppo nero. Le sue dimensioni sono considerevoli e questo lo rende un esemplare forte e fortunato, le piene del fiume non l’hanno mai danneggiato, anzi riuscendo a resistere è stato in grado di sfruttare l’acqua per la sua crescita. Visto da lontano non sembra che le sue dimensioni siano tanto elevate, ma se ci si avvicina si può rimanere ammaliati dalla sua imponenza.
🌳 TAPPA 6 – STAZIONE
La stazione ferroviari di Parma in Piazzale Carlo dalla Chiesa vede davanti a sé un bellissimo esemplare di ginko biloba. Questa pianta si stima abbia un centinaio di anni e la cosa bizzarra è che non si trova nella stessa posizione di dove è stato piantato. Ebbene sì, a seguito dei lavori di ripristino della stazione ferroviaria, nel 2010 è stato necessario spostarlo di circa 60 m. L’esemplare è stato zollato e si è cercato di mantenere più radici e apparato radicale possibile. La pianta è sollevata da una gru da 500 tonnellate durante una notte mente nevicava. Le basse temperature hanno aiutato la pianta subire meno danni in quanto con il freddo la pianta subisce un blocco vegetativo. Il ginko è sopravvissuto allo spostamento e ad oggi è sotto controllo di arboricoltori specializzati incaricati dal Comune di Parma per tenere monitorato il suo stato di salute.
🌳 TAPPA 7 – PIAZZALE DELLA PACE
Il complesso monumentale della Pilotta a Parma è un centro culturale e scientifico di notevole importanza. Nel suo parco affacciato su Via Garibaldi, Piazzale della Pace, sono presenti differenti alberi monumentali. Sono presenti dei platani piantati da Maria Luigia, come quelli presenti nel Parco Ducale e un grosso esemplare di cedro vicino al monumento del partigiano. I platani si trovano proprio su Via Garibaldi e la loro disposizione a filare lascia pensare che fossero lungo tutta la via.
Progetto realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna L.R. 7/2020.
Passeggiate Patrimoniali – Natura e Cultura